– E’ piu’ importante sapere dove stai andando che arrivare velocemente. Non confondiamo -attivita’- con ‘realizzazione del risultato’ – (E. Hoffer)
I punti di riferimento che ci hanno permesso di arrivare ad oggi stanno sparendo (processo iniziato ormai diversi anni fa) a favore di sempre nuovi ancora poco definiti, grazie anche ai progressi nella tecnologia, in particolare quella informatica e delle telecomunicazioni che di fatto hanno rivoluzionato il modo di comunicare e, sempre più il nostro modo di interagire e collaborare negli ambienti di business.
Nel mondo del lavoro l’innovazione dei prodotti e servizi e l’affermazione del cliente come attore centrale per l‘organizzazione, gli stretti margini entro i quali operare in ogni attività e settore aziendale, la sempre più forte burocratizzazione, la crescente giungla normativa, le emergenze sanitarie, ma anche il rapido evolversi del contesto europeo nel quale siamo coinvolti ci richiedono (a tutti) grande impegno al cambiamento.
La scelta è nostra, possiamo cambiare oppure scegliere di non farlo.
Subire, restare indifferenti o dominare e governare?
Da recenti studi condotti da un’universita’ italiana si evidenzia l’importanza di utilizzare schemi concettuali innovativi per interpretare il contesto socio-economico attuale, appurato che le frequenti crisi aziendali dipendono in primo luogo dall’inadeguatezza dei processi decisionali, che sono una conseguenza diretta dell’incapacita’ di adattarsi al cambiamento. Tradotto in altri termini manca spesso un pensiero strategico alla base.
E spesso e’ proprio un piano strategico ben fatto, quello che manca per poter affrontare una fase delicata della vita dell’azienda nell’ambito di un contesto socio economico mutevole e imprevedibile. Un business coach supporta l’imprenditore (dalle imprese individuali alle PMI) a rispondere alle domande che si pone e a trovare soluzioni efficaci.
Sfidando la persona, sulla base della fiducia instaurata, si affrontano queste tematiche molto importanti, si scoprono le strade da percorrere e si affronta poi un piano di azione.
Nel processo di coaching, in ultima analisi, si valutano i risultati raggiunti con feedback, misurazioni specifiche dei risultati di business o dei cambiamenti avvenuti.