Riconoscere gli stili nel team
Riconoscere gli stili nel team

Riconoscere gli stili nel team

“Io so fare cosa tu non sai fare e tu sai fare cosa io non so fare. Insieme possiamo fare grandi cose.” (madre Teresa)

Alle persone che hanno anche solo poca insicurezza non piace la diversità. Cambiano spesso di organizzazione perché sono a disagio con persone che hanno competenze diverse rispetto alle loro. Si sentono minacciati dall’idea che qualcuno sia meglio di loro in una particolare area di influenza o gestionale. Per questo motivo, le persone insicure (anche solo poco) progettano gruppi di lavoro o squadre di semplici esecutori, formate da persone con bassissime capacità di leadership. Vogliono che i componenti della squadra la pensino come loro, agiscano come loro e abbiano le stesse loro capacità — addirittura che siano anche un po’ meno competenti di loro stessi.

Piuttosto che creare un gruppo di lavoro o team con persone di abilità simili, un leader attento e saggio recluta persone con diverse abilità e competenze. Essi mettono insieme una serie di talenti, esperienze di vita per creare un gruppo ben assortito e polivalente. Una squadra di questo tipo ha maggiore capacità di risposta alle diverse problematiche gestionali che si possono presentare, poiché dispone di più strumenti da utilizzare. Inoltre,  squadre/teams di questo tipo hanno maggiore influenza verso l’esterno perché ogni membro può attingere ad un settore diverso di influenza.

L’esperienza di vita mi ha insegnato che le mie capacità di gestione e le mie competenze sono insufficienti per realizzare i miei obiettivi. Per realizzarli devo unirmi, affiancarmi con un gruppo di lavoro che possiede punti di forza nelle zone dove io sono debole.

Sono conosciuti dieci stili di leadership che io ritengo indispensabili per la salute di un’organizzazione; un deficit in uno di questi pone grossi limiti sulla crescita. Personalmente, io sono forte solo in tre dei dieci stili di leadership. Devo affiancarmi di persone che supportino negli altri stili.

Visionario, Motivazionale, Gestore, Riparatore, Costruttore di Ponti, Orientato al Gruppo, Imprenditore, Direzionale, Pastorale, Strategico

Applicazione pratica

Rilevate i vostri due stili di leadership principali.

Chiedete ad altri di dirvi secondo loro quali sono i vostri due stili di leadership principali. Vi hanno detto gli stessi stili che avevate rilevato personalmente di voi stessi? Vi state vedendo realmente?

Fate una lista dei tipi di stili delle persone che sono nel vostro gruppo/team. Quali stili mancano?

Che possibilità ci sono di inserire nel gruppo/team gli stili mancanti? Chi potrebbe supportare questo cambiamento?

Riconoscere con precisione gli stili è basilare per poter procedere successivamente con le scelte e le azioni giuste.

Il coach è sicuramente in grado di supportare nella scoperta degli stili di ogni membro del gruppo.