Q & A
Q & A

Q & A

Quante domande fai a te stesso?

Quante risposte riesci a darti?

Farsi domande è fondamentale se vogliamo crescere personalmente e diventare quella persona che potenzialmente siamo in grado di essere. Il coaching ha la potenzialità di permettere alla persona coinvolta di far uscire la sua vera essenza, quello che lei stessa non vede, non sente e non ha ancora consapevolezza di essere.

Le domande sono lo strumento, il mezzo per arrivare a tirar fuori questa essenza, che potrebbe essere uno degli obiettivi del coachee.

Tu quante domande ti fai ogni giorno? Che tipo di domande ti fai?

La domanda è potente se essa genera un processo di riflessione, introspezione, osservazione. E non c’è sempre una risposta pronta da dare. Il silenzio, l’attesa sono spesso la sola risposta possibile. Ma in attesa di cosa?

Hai mai notato che una qualche risposta ad una tua domanda sia arrivata immediatamente dopo esserti posta la domanda? Un qualcosa di veloce sia venuto su, come un flash e la mente pensante l’abbia ignorato, credendo che fosse lei a dover rispondere. Il silenzio e l’attesa possono aiutarti a lasciare la porta aperta e permettere a quel flash, quella risposta istintiva e immediata di ripresentarsi…e forse lasciare che esca da quella porta e arrivi a te.

Quante sono le domande che ti poni per qualcosa che ti sta veramente a cuore?

Che sensazione hai quando pensi a come ti piacerebbe vivere?

Come vedi il tuo futuro?

Come vorresti che fosse veramente la tua giornata?

Come fai a sapere come lo vorresti?

Chi ti può aiutare?

Quando sarai disposto a iniziare a cambiare la strada che stai percorrendo?

Cosa pensi se vedi una persona felice?

Con chi vorresti iniziare a progettare il tuo futuro?

Come definiresti il tuo successo?

Da dove vuoi partire?