i 5 talenti di un leader
i 5 talenti di un leader

i 5 talenti di un leader

1° Talento (i talenti di un leader sono tanti, in questa mini serie ne tratto alcuni che secondo me sono interessanti da considerare, tuttavia la materia è veramente vasta ed esistono migliaia di libri e altre fonti dove poter approfondire)

“Fare coaching per la figura di Executive può veramente diventare una chiave di svolta per lui come leader e per l’organizzazione.”
Partendo da queste poche parole si può intendere quale posizione importante possa avere un imprenditore o un Middle/Top manager e quanto sia significante che sia ‘Leader’ ovvero la guida.
Le qualità da sviluppare per una Leadership autorevole sono tante, ma ne ho individuate almeno 5 che si fanno promotrici di un cambiamento importante nel ruolo.
Ne vedremo una per articolo, per rapidità di lettura e facilità di rintracciamento.
Una su tutte, l’apogeo delle virtù di manager, imprenditori ma anche liberi professionisti, che oggi più di ogni altro tempo prima è richiesta per guidare autorevolmente il pubblico dei clienti, collaboratori, dipendenti (brevemente gli stakeholders) ecc.. è questa:

PER GUIDARE AUTOREVOLMENTE E RAGGIUNGERE OBIETTIVI E RISULTATI E‘ NECESSARIO PERMETTERE AGLI ALTRI (Gli stakeholders) DI RAGGIUNGERE I LORO OBIETTIVI E I LORO RISULTATI

Il concetto è molto ampio e richiede tempo per un adeguato approfondimento, soprattutto per coloro che vogliono andare più a fondo nell‘argomento proprio perché sono direttamente coinvolti in questo tipo di ruolo e contesto aziendale.

Posso intanto dire che se in un contesto aziendale gli stakeholders che collaborano con l‘azienda possono raggiungere ognuno i propri obiettivi, anche parzialmente, essi rimarranno leali e proseguiranno con successo nella collaborazione con l‘azienda. I leader in azienda (o in contesti di PMI e microimprese fino ai professionisti) in questo hanno un ruolo fondamentale.

Riconoscere in primis i bisogni e gli obiettivi (non dichiarati) degli stakeholders è una capacità che il leader, la guida autorevole può implementare attraverso una buona pratica di coaching.

Inoltre un buon leader, colui che è guida prima di se stesso e poi guida degli altri, sa o impara a riconoscere le qualità delle persone e poi a circondarsi di persone migliori di sé in qualcosa o campo. Sa riconoscere le differenze tra le persone da cui è circondato e ne sa valorizzare le peculiarità. Sapendo che ciascuno ha un valore aggiunto specifico e attirerà a se quelle persone che necessariamente sono in grado di colmare quei vuoti che altrimenti ci sarebbero.

Questo carattere del leader va a colmare il gap del 1° talento: come permettere agli altri di raggiungere i propri obiettivi e soddisfare i propri bisogni affinché ciò si ripercuota in maniera positivamente esponenziale sui risultati e sul successo aziendale.
Capita però che si abbia paura di circondarci di persone ‘migliori’, ammesso che di ‘migliore’ si possa parlare.
Ecco dunque che le parole iniziali iniziano a chiarirsi ed il processo di coaching a profilarsi come strumento utile nel cammino verso una Leadership più forte e chiara.


Parlerò delle altre 4 qualità che secondo me sono tra le più importanti in un a guida, un leader, nei prossimi articoli.