Si tratta di una disciplina moderna che trae le sue linee guida e tecniche fondamentali da più discipline quali la psicologia, la sociologia, la filosofia, la teoria dell’apprendimento integrandole con una modalità esperienziale e di azione. Il Coaching lavora sul presente e sulle azioni da mettere in atto nell’immediato futuro. L’individuo o il team è al centro dell’intervento e viene chiamato il Coachee,
Il Coaching si può riassumere in una modalità di relazione tra un coach e una o più persone, (es.: il team) mirata al raggiungimento di obiettivi. Questi obiettivi possono essere stabiliti ad esempio dal board aziendale (Macro obiettivi) oppure anche da managers responsabili di funzioni aziendali o di interi reparti o anche dei diretti interessati (coachee).
Alcuni esempi di obiettivi raggiungibili li puoi trovare nella sezione ‘Obiettivi del coaching’.
Il Coach accompagna il coachee nella ricerca e nella mobilizzazione delle risorse personali non ancora esplorate e lo porta sempre ad agire. Uno dei pilastri dell’attività di Coaching è la volontarietà, che si traduce in proattività della persona coinvolta. Se ad esempio la persona mostra scarso coinvolgimento, basso livello di azione insieme a mancanza di volontarietà allora non sussistono le basi per proseguire l’attività di coaching.
Il coach va nel cuore della situazione, dove la persona ha difficolta’ ad entrare e la stimola ad affrontare le sue zone di comfort, incoraggiando la presa di impegno e di responsabilità dell’azione.
Con un approccio potenziante e positivo il coach tiene alta la motivazione e la passione del coachee affinché egli persegua gli obiettivi che si e’ prefissato.
L’intervento porta il coachee a scoprire le sue grandi risorse personali, a crescere e a migliorare il suo saper fare e saper essere.
Alla base del coaching ci sono fattori importanti e essenziali quali:
Volontarietà,
Fiducia,
Trasparenza,
Codice etico,
Segreto professionale,
Formazione Continua.